TRE
Simona Mari
Teatro di Carta
1973
Simona
MEMORIE DALLA SARDEGNA :AGOSTO 2007 BIS

...OTTOBRE NON VERRA' MAI...
EPPURE L'HO ASPETTATO CON INTENSA AGONIA, MA FORSE CON POCA PAZIENZA. E "LUI", PER DISPETTO SICURAMENTE, NON TORNERA' A BUSSARE...
HO PENSATO PARECCHIE VOLTE ALL'AFRICA ED AI SUOI COLORI, DIVIDENDONE LE SFUMATURE E LE SFACETTATURE....SENZA OTTENERE UN RISULTATO CHE FOSSE CONCRETO O QUANTO MENO UTILE A FARMI PRENDERE UNA DIREZIONE INTELLIGENTE; PROPRIO COME IN OGNI VIAGGIO CHE SI RISPETTI...
HO INCONTRATO GENTE, SCAMBIATO OPINIONI, CONDIVISO PASTI E BICCHIERI DI VINO, INTORNO AD UNA TAVOLA SEMPRE TROPPO IMBANDITA PER L'OCCASIONE...
C'ERANO I TOSCANI CON LA LORO VENA GOLIARDICA, FATTA DI MEMORIA STORICA, CHE OGGI ODORA PROPRIO DI UNA MUFFA INDELEBILE, QUANTO EMBLEMATICA.
E POI LA SORPRENDENTE OSPITALITA' SARDA, CHE RIMETTE TUTTO IN GIOCO, PROPRIO QUANDO CREDI CHE LA PARTITA SI SIA CHIUSA, ANDANDO CONTRO OGNI LUOGO COMUNE E CONVINZIONE. E CHE DIRE POI DELL'AMICIZIA E DELLA SUA GRANDEZZA? SORPRESA , DEVOZIONE E MAGNIFICENZA ALLO STATO PURO...VALORI RISCOPERTI GRAZIE AL MAESTRALE ED ALLA SUA FORZA IMPETUOSA, CAPACE DI ANDARE A ROVISTARE NEL FONDO DEL BARILE GIUSTO; TRA UMILTA' ED OSTENTAZIONE. COME IN OGNI VACANZA CHE SI RISPETTI, CERTAMENTE NON POTEVANO MANCARE IL "BELLO POSSIBILE" ED IL SUO FEDELE SCUDIERO DOTATO DI "SPORTIVA TIMIDEZZA"...UNA COPPIA VINCENTE FINO A CHE IL CARBURANTE NON SI ESAURISCE PER LA STRADA IN DIREZIONE DI CASA...CHISSA' SE AL NOSTRO PROSSIMO INCONTRO CASUALE, SAPRANNO ESSERE TANTO VALOROSI E FIERI; O SE INVECE DOVRO' MOSTRARMI "UMILE E MANTENERE UN PROFILO BASSO", COME SULLE STRADE "CONTROLLATE" DI S.TEODORO. TUTTO SAPEVA DI CASO, BENCHE' FOSSIMO BEN CONSAPEVOLI DI ESSERE LONTANI ANNI LUCE DA TUTTO QUELLO CHE CIRCONDAVA LE NOSTRE QUOTIDIANE ESISTENZE... E POI LA MUSICA CHE TORNA A FARE PARLARE DI SE' CON LA VOCE DI UNA GRANDE CANTANTE, DIMENTICATA NELLE PAGINE DI UNA MOLESKINA ORMAI CONSUMATASI NEGLI ANNI...E LA GIOVANE ESPERIENZA DI UN RIBELLE POCO OLTRAGGIOSO PER AVERE IL CORAGGIO DI DIVENTARE LO ZINGARO CHE VUOLE FAR CREDERE DI ESSERE...MA TUTTO SI PERDONA E TUTTO PASSA SULLA STRADA DEL RITORNO....E FORSE STA PASSANDO ANCHE LA MIA PENA D'AVER VISTO SFUMARE L'INCONTRO PERFETTO...
SUL TRAGHETTO GOLFO ARANCI - LIVORNO
22 AGOSTO 2007
ALWAYS ON THE ROAD
SIMONA M.
QUADERNI DAL MIDDLE EAST



Nuovamente all'opera: sto scrivendo il mio primo libro, con il serio intento di pubblicarlo!!! Eccone un assaggio...
visto attraverso gli occhi
di una ragazza occidentale”
2 Se ci sfugge qualcosa al primo controllo, lo troviamo al secondo controllo”
3 Slang egiziano per definire gli omosessuali . Letteralmente “bicicletta senza sellino”.
SARDEGNA 2007
Top of the Spots...
Spiagge
Porto Coda Cavallo ( piccola ed affollata, difficile arrivarci, ma uno spettacolo di mare così è davvero meritevole di tanta fatica!)
La Cinta molto vicina al centro di S. Teodoro, è davvero un must per chi è sprovvisto di mezzi. Spesso soffia il maestrale e non c'è tanto riparo, se non i diversi barettini che fanno nel week end musica lounge, stile Formentera.
Puntaldia incredibile, unica, stupenda e meravigliosamente spaziosa. Questa lingua di sabbia in mezzo ad una laguna, prevede un piccolo guado a piedi di 3 mt , con acqua alle ginocchia....ma ne vale certamente la pena. Conisgliata in alcuni pomeriggi ai Kytesurfers...acqua cristallina e calda!!!!
L'Impostu credo si possa definire tranquillamente una spiaggia caraibica in Italia. Sabbia fine e bianchissima, acqua cristallina piatta, adatta per famiglie e per giovani. Protetta dalla baia di Coda Cavallo, questo limbo di sabbia è un paradiso terrestre, nemmeno troppo frequentato, specie nella sua parte terminale....da non perdere....
S.Teodoro by Night...
BUDDHA DEL MAR: special thanks a tutti i ragazzi del management di questo gioellino. Cocktails incredibili, musica d'atmosfera come solo ad un Buddha Bar si può chiedere , servizio gioviale ma leggermente lentino...Inutile dire che l'atmosfera è davvero unica. Aperto tutte le sere fino a tarda notte. Il locale si trova in centro a S. Teodoro e c'è un bel parcheggio ...ma in agosto credo che serva a poco... :)
PATA PATA: tutti ne stra parlano....ma a fine giugno questo locale must del posto era ancora CHIUSISSIMO!!!! Si dice che per ora apra solo il sabato notte....MISTERI SARDI....
CUBA LIBRE: per gli amanti del caribe e dei ritmi latini, questo locale in legno dentro ad una villetta non è male. Cocktail ottimi, musica e gestione sono cubane. Ambiente vario. Abbiamo incontrato MR Alberto Tomba intento a muovere i suoi primi passi nel mondo del latino americano...MAH!!! Unica nota ...il dj cubano, che si sente una sorta di Ricky Martin della Bassa, è molto carino, elegante, canta divinamente, ma è poco professionale...sparla di tutti i concorrenti, senza pensare che ad un cliente del CUBA LIBRE, poco importa se il PATA PATA è chiuso:) Il Bon Ton in Sardegna dovrebbe essere un must!!! :)Questo locale è anche frequentato da giocatori di calcio più o meno famosi nella classifica delle aspiranti veline...o veliarde....vero Amanda???eheheheh
LA LUNA: locale sperduto tra i monti( per citare i locali Tazenda) , molto carino il design, pessimi i cocktails dato che i baristi sono tali solo di nome...Musica e Staff animazione avevano un accento come dire...emiliano e famigliare...ehm ehm......il solito criterio della compensazione.... :)
SANTORINI

LISBONA


Capitale tra le più pittoresche d’Europa, Lisbona è una città vivace e culturalmente molto attiva. La sua posizione su sette colline, accanto ad un fiume Tago e in riva all’Oceano, ancora oggi esercita un grande fascino e l’atmosfera che vi si respira è davvero piacevole. Senza scordarsi della sua splendida architettura, impreziosita dai palazzi in stile Liberty che dominano il centro, costituito da ampi viali alberati e marciapiedi a mosaico. Di grande attrazione non sono solo la splendida e medievale Alfama, con il suo dedalo di viuzze, sormontata dal magnifico Castelo de São Jorge, i viali commerciali di Baixa, l'elegante zona commerciale di Chiado, l’Elevador de Santa Justa, il Barrio Alto o la Torre di Belèm. Da aprile scorso grande concorrenza ai monumenti principali e alternativa alla vita notturna di Lisbona la fa il Casinò, situato nel Parco delle Nazioni. Il nuovo Casinò si caratterizza per lo stile architettonico minimalista e innovativo, che privilegia la trasparenza e rende visibili gli interni. Lo spazio, dedicato ad un pubblico giovane, ospita 800 slot machine, 22 tavoli da gioco e gli spettacoli più prestigiosi provenienti dai maggiori teatri europei e d’oltreoceano. L’area dedicata al gioco d’azzardo comprende tre sale: un locale dotato di 500 slot machine e il Playbar, una sala da gioco tradizionale con sei tavoli e il Baccarat Bar e un’area mista con 300 slot machine, 16 tavoli e il Joker bar.Oltre alle sale da gioco ci sono diverse altre zone dedicate agli spettacoli e alla ristorazione. L’Auditorium degli Oceani ospita ogni sera show ed esibizioni, mentre all’Arena Lounge ci si può rilassare con ritmi chilled-out: fiore all’occhiello del Casinò, è dotato di un palco multiuso e uno spazio cilindrico alto 20 metri e di notevole effetto, che apre la vista sui diversi ambienti interni. L’area per la ristorazione propone il ristorante Atrio, con le ricette tipiche della cucina portoghese e buffet in cui si vedono gli chef all’opera, e il Pragma, locale dedicato agli intenditori che presenta la cucina d’autore firmata da Fausto Airoldi, chef di successo proveniente dal celebre ristorante lisboeta Bica do Sapato. In alternativa, lo Spot Lux affascina con un ambiente trendy, dove le portate sono presentate ogni volta in modo stravagante, dagli aperitivi al sushi.
Sintra è uno di quei luoghi pieni di magia e di mistero dove la natura e l’uomo convivono in una simbiosi tanto perfetta da essere classificato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.Se, nell’alto dei monti, il secolo XIX vide la nascita del Palácio da Pena, frutto del sogno di un re artista, D. Fernando di Saxe-Coburgo Gotha, i pendii della montagna brulicano di piccoli palazzi come Monserrate, racchiuso dall’esuberanza del suo parco esotico e di masserie come la Regaleira, che vi trasporteranno nel mondo dei simboli iniziatici. In escursione a Sintra potrete scendere al neolitico Tholos do Monge, gettare uno sguardo sull’orizzonte dalle mura del castello del mori, sentite tutta l’austerità del convento dei Cappuccini, emozionarvi negli angoli nascosti del Parque de la Pena, luogo di amore ed esotismo. Nel centro storico della cittadina, farete un appassionante giro nel passato dell’umanità, tra strade labirintiche, scale e arcate. Nel frattempo, scoprirete facilmente gli enormi camini del Palácio Nacional, la più affascinante costruzione regia del Portogallo, seduttrice di infiniti gusti con la sua strana bellezza. Tra i suoi muri sentirete l’eco della notizia delle scoperte dell’India e del Brasile che qui D. Manuel I ricevette, o la voce di Luís de Camões che recita “Os Lusíadas” per il re D. Sebastião, e vedrete la più grande raccolta di azulejos della penisola iberica. Il “più benedetto luogo di tutto il globo terrestre” vi aspetta.
VINO E CO.





AUSSIE WINES ROUTES
BY SIMONA MARI
Il Nuovo Galles del Sud rappresenta, la seconda zona di produzione dell'Australia. Fra le sue aree più note troviamo la Hunter Valley, Mudgee e Riverina. La più celebre area di questa zona è la Hunter Valley, a nord di Sydney, nota per l'eleganza dei suoi Chardonnay, non da ultimo, per i suoi sorprendenti vini da uve Sémillon. I vini prodotti con Sémillion della Hunter Valley posso apparire, inizialmente , come dei vini ordinari e poco entusiasmanti, in realtà quando si concede loro il giusto tempo di affinamento in bottiglia almeno 5 anni, ma spesso anche 10, diventano straordinariamente complessi ed avvincenti: intensi e netti aromi e sapori di miele, nocciola e frutta secca esplodono dal bicchiere in modo sorprendente. Un'altra zona di interesse del Nuovo Galles del Sud è Mudgee, che si trova ad ovest della Hunter Valley, dove si producono, probabilmente, i migliori vini da uve Cabernet Sauvignon di tutta la zona. Nella parte centrale di questa zona troviamo l'area di Riverina, che è prevalentemente nota per la sua produzione di vini fortificati oltre ad una vasta produzione di vini da tavola e di largo consumo.
La Tasmania, un'isola a forma triangolare che si trova a sud dell'Australia, è fra le aree vinicole emergenti e che stanno conquistando un posto di interesse fra quelle del paese. La produzione è prevalentemente incentrata nelle coste settentrionali e nelle coste meridionali dell'isola. Il clima particolarmente fresco dell'isola è adatto all coltivazione di uve rosse, in particolare il Cabernet Sauvignon e Pinot nero, tuttavia troviamo un'interessante produzione di vini bianchi da uve Chardonnay e Riesling. I vini della Tasmania sono famosi per la loro delicatezza e la loro eleganza e in questa isola si producono inoltre vini spumanti metodo classico da uve Chardonnay e Pinot nero.
1797 Fondazione casa vinicola Kreglinger a conduzione familiare –vigneti Pipers Brook - 1893 espansione nella Terra Madre Australiana
2000 Kreglinger Wines Estates diversifica i marchi - Ninth Island = marchio identificativo delle produzioni Tasmane.
Il termine Island viene usato come emblema della freschezza del clima di Tasmania
La Tasmania ha una terra argillosa nera che e’ tipica delle regioni vinicole, e la quale contribuisce all’assorbimento di acqua da parte della piante offrendo un supporto costante all’umidità ed al nutrimento delle vigne durante la stagione della crescita del grappolo. I grappoli vengono raccolti a partire dalla seconda metà di Aprile da vigne basse che principalmente vedono i propri frutti crescere su tralicci Scott Henry , i quail aiutano l’esposizione e la maturazione del grappolo sotto il sole, al fine di raggiungere un bilanciamento del gusto del grappolo. I grappoli vengono delicatamente sistemati a mano per evitare ossidazione ed inscurimento Il succo viene estratto e fermentato lentamente ad una temperatura fredda, all’interno di tini fatti di acciaio inossidabile. .Al fine di massimizzare la ritenzione di aromi, il vino viene imbottigliato presto e sigillato con un tappo avvitabile in modo da assicurare la fruttuosità e la freschezza del proprio corpo.
NINTH ISLAND SAUVIGNON BLANC 100%
Annata 2006: perfette condizioni di fioritura della vita cui e’ seguita una maturazione del grappolo durante l’estate
Colore: giallo paglia pallido con pigmenti di lime.
Note di gusto: gusto maturo di sapori incontrastati e note di espressività ’ aromatica soffice che assume un retrogusto di erbe tipiche della Tasmania.
All’olfatto presenta note di lilla e geranio, sottolineando elegantemente I toni della frutta rossa fresca, del miele d’ambrosia con un cenno alle erbe e alle spezie.
Al palato: Mediamente corposo e ben bilanciato , al palato offre un sapore intenso e gustoso con cenni di soffice eed espressivo richiamo alla frutta tropicale, all’asparago giovane bilanciato da note di sapore e fresca crocantezza.
Questo Sauvignon Blanc è appositamente prodotto per essere gustato nei suoi aspetti versatili e accompagnando le numerose pietanze con cui si sposa bene: verdure di primavera, frutti di mare , fritture miste di mare e di verdure, pasta, piatti al curry, salse , cozze, ostriche fresche
Victoria:
suolo ricco di sabbia e minerali che spesso, conferisce ai vini di questa regione un aroma ed un profumo particolari.. Posizione geografica = Piemonte o Francia nel Bordeaux (30° latitudine sud), temperature miti estive, mai torride. Vini fruttati e vanigliati sono tipici di questa regione. La vendemmia si svolge tra febbraio e maggio.
Molte aziende sono ancora a conduzione familiare, salvo qualche rara eccezione ed offrono la possibilità di effettuare degustazioni eno-gastronomiche ai propri clienti. Molti pionieri italiani hanno radicato le proprie aziende in questa zona nei secoli scorsi.
Le principali regioni sono Yarra Valley ad est di Melbourne e la Murray Darling a nord.
Descrizione del Vino: 100% Chardonnay – Murray Darling Valley
Chardonnay vivace , dall’aroma fruttato e da un retrogusto di vaniglia che si schiude sul palato in modo equilibrato. Un piacevole vino che richiama la presenza di agrumi e frutti tropicali, oltre ad un leggero aroma che rimanda al rovere Francese. Al palato questo Chardonnay, si presenta fresco, maturo, rimanda ai sapori di melone e fico, con un delicato e consistente retrogusto di vaniglia.
L’impercettibile presenza rovere da’un tocco di raffinatezza senza preponderare sugli altri elementi. Annata 2005 in cui le condizioni climatiche secche – sebbene intervallate da qualche sporadica perturbazione – associate alla siccità permanente, hanno originato la crescita lenta e stabile di una tipologia di uva molto ricca di sapore; la quale ha certamente ridotto leggermente la produzione a fronte di una qualità più elevata del chicco. Il vino è fatto al 100% con uve chardonnay, primaria produzione, della regione vinicola del Murray Darling, nel sudest dell’ Australia. I grappoli vengono raccolti e vendemmiati al fresco della notte, proprio per mantenere inalterato il sapore gustoso delle uve di questa regione. Il mosto viene diviso in 5 contenitori, ognuno dei quali è sottoposto ad un processo di fermentazione differente, atto a garantire il sapore dell’uva.
Il fatto di separare i trattamenti garantisce un risultato finale eccellente, dove sono percettibili tutti i gusti ed i relativi retrogusti una volta uniti i prodotti finiti.
Va sevito freddo e si accompagna bene ad una vasta scelta di cibi essendo un vino versatile.I Tortelli di zucca con burro e salvia sono un’ottima scelta per assaporare al meglio questo vino
1969 Nasce la casa vinicola McPherson
1993 acuqisizione di terreni nel Murray Darling Mildoura
2000 acquisizione di una ulteriore proprietà nel Victoria , vicino a Golbourne River
Conduzione familiare dell’azienda
Shiraz 100% Murray Darling Valley
Rosso maturo, che all’olfatto presenta una dominanza di ribes, mentre al palato si offre con tracce di cioccolato e di spezie fruttate abbastanza persistenti. Alla vista si presenta con un colore purpureo intenso, che rimanda alla dominanza di ribes accennata poco fa. I suoi retrogusti speziati offrono un carattere di complessità a questo ottimo rosso firmato McPherson
Annata 2005, in cui le condizioni climatiche secche – sebbene intervallate da qualche sporadica perturbazione – associate alla siccità permanente, hanno originato la crescita lenta e stabile di una tipologia di uva molto ricca di sapore; la quale ha certamente ridotto leggermente la produzione a fronte di una qualità più elevata del chicco.L’uva Shiraz viene raccolta e vendemmiata al fresco della notte, proprio per mantenere inalterato il sapore gustoso delle uve di questa regione.La fermentazione avviene in botti, dando al vino un colore denso e ricco; e al contempo potenziando il mantenimento dei singoli aromi presenti nelle uve Shiraz. La presenza di tannino leggero è un’altra caratteristica fondamentale dell’uva Shiraz impiegata per la produzione di questo rosso eccezionale. Una particolare attenzione viene dedicata alla scelta del rovere per la fermentazione di queste uve: il mosto invecchia in botti di rovere americano per almeno 12 mesi, conferendo allo Shiraz un retrogusto importante, ma non dominante ed eccessivo. La presenza di alcuni frutti tipici del Victoria, infine, aumenta nel complesso il colore denso e l’aroma intenso.
Questo rosso si presta bene ad essere servito con formaggi quali gorgonzola, pecorino, scamorza, ma particolarmente adatto se abbinato a carni importanti quali filetto, fiorentina alla brace, agnello al forno, e risulta anche ottimo servito con pasta alla mediterranea basilico e pomodoro.
Il fulcro della produzione enologica dell'Australia si trova nella Barossa Valley. Questa è certamente l'area vinicola più celebre della regione e dell'intero paese, da molti considerata come la migliore zona vinicola dell'Australia. La Barossa Valley si trova a circa 60 chilometri a nord-est da Adelaide, il suo clima è generalmente caldo e secco, tuttavia l'area beneficia anche delle colline che si trovano ad est capaci di offrire un clima piuttosto fresco e adatto alla viticoltura. Le uve bianche principali coltivate in questa area sono lo Chardonnay, generalmente vinificato in botte di rovere americano,. A queste si aggiungono il Palomino e il Pedro Ximénez utilizzate per la produzione di vini fortificati, uno stile di vino che appartiene alla tradizione e alla storia enologica della Barossa Valley. I vini più celebri di quest'area sono rossi e prodotti principalmente con uva Shiraz.. A tal proposito assaggeremo uno shiraz che proviene dal Victoria, ma che ha le medesime caratteristiche di quello prodotto nella Barossa, per corpo e frutto.
La Clare Valley si trova a nord della Barossa Valley, è caratterizzata da un clima più fresco e pertanto adatta alla produzione di vini bianchi, in particolare da uve Riesling. La Clare Valley è certamente una regione vinicola nella quale si producono fra i migliori Riesling del mondo, vini capaci di competere addirittura con l'eleganza e la finezza di quelli Tedeschi pur tuttavia possedendo una propria personalità. A differenza dei Riesling Tedeschi, quelli prodotti nella Clare Valley hanno un maggiore corpo, una minore acidità e una gamma di qualità sia aromatiche sia gustative, che conferiscono una propria e spiccata personalità. Come tutti i vini Riesling di qualità, anche quelli di Clare Valley hanno un notevole potenziale di affinamento in bottiglia che può arrivare anche a oltre 20 anni. I vini da uve Riesling di qualità prodotti in questa zona andrebbero consumati dopo almeno 5 anni di affinamento in bottiglia.
Distante dalla zona vinicola principale dell'Australia, a migliaia di chilometri a ovest, troviamo l'Australia Occidentale che si sviluppa intorno a Perth. Pur essendo così distante dall'Australia Meridionale e producendo una quantità piuttosto modesta, se confrontata con l'altra zona, tuttavia qui si trovano interessanti vini prodotti con uve Chardonnay, Sémillon e Sauvignon Blanc per quelle a bacca bianca, Cabernet Sauvignon e Merlot per le uve a bacca rossa. L'area più famosa di questa zona è certamente la Margaret River, a sud di Perth, prevalentemente nota per i suoi vini da uve Cabernet Sauvignon, oltre che da uve Chardonnay e Pinot nero. Un'altra area che va ricordata in questa zona è la Swan Valley, ad est di Perth, che è stata prima l'area dell'Australia Occidentale a divenire famosa. Ancora oggi si distingue per la produzione di un vino bianco prodotto con uve Chenin Blanc, Muscadelle e Chardonnay. In quest'area si rileva inoltre una discreta produzione di vini da uve Verdelho. Infine, un'altra area che ha mostrato buone potenzialità è Great Southern Region, all'estremità sud della zona, che, grazie al suo clima fresco, produce buoni vini da uve Pinot nero e Riesling.
Si ringrazia VINO e DESIGN srl per la consulenza degustazioni.
AUSSIE NEWS ...NOTIZIE DALL'AUSTRALIA
With a variety of landscapes from lush rainforests and desert islands alongside five star hotels, it’s no surprise that the sunshine state of Queensland is top of the list for film makers. A whole host of A-list blockbusters are currently being shot in Australia’s holiday paradise , so read on to find out who you can spot and where….Oscar winner Jodie Foster is Port Douglas-bound for the filming of Hollywood blockbuster Nim's Island. Industry insiders have confirmed Foster will be present at Port Douglas in July and August for location shoots on what is reputed to be the biggest budget girl's action-adventure ever and one of the biggest budget shoots to hit Australian shores. Location scouts are assessing sites for the production, with sites believed to include Lizard Island, while studio shots will be filmed on the Gold Coast. Child star and Oscar nominee Abigail Breslin will play the lead Nim in the film alongside Jodie and also the gorgeous Gerard Butler. Nim’s Island is based on the book of the same title by Australian-based author Wendy Orr. Tranquil Newell Beach will be the scene of a bloody World War II invasion featured in the Hanks-Spielberg production The Pacific, due to start filming on 13 August. The invasion scene at Newell Beach, 4km north of Mossman, will depict gun-toting Allied marines hurtling from launches and storming the beach under heavy fire. But the secluded beach has not come cheap for HBO and First Division Productions, the companies behind the film, which have forked out $200,000 in a bond to Douglas Shire Council to ensure the 80ha site will be revegetated and landscaped to its original condition. Filming in the Tom Hanks-Steven Spielberg production is likely to start on 13 August, despite a week of persistent rain that has hampered early set construction at the property west of MossmanIf you hear of any celebs living it up in the sunshine state of Queensland then drop us an email at tq_london@tq.com.au. You never know, it may be featured in our next celebrity spotting bulletin
CROSSROADS 2002
just sittin' by the window
I'm feeling blue
Used to be that brave
now I don't put my trust
in anyone else,
foremost in you.
There are many crossroads
allthrough our lives
I thought I'm strong
but I knew it was only lying
couldn't reach any star
you asked me to get
I was alone in your desert
made of greedy quicksands...
I've been home so far away
I've been your muse
but you ran out of clay
left in the middle of the barricades
couldn't lend my hands on you
once again...
Your time has gone
I should be finally free to cherish
but then I just feel low
Can't just find a reason to jump and float
while my young river
keeps on crossing your world.
I did my best to stay on that love track
I mostly quitted not to cloud up your eyes
I wish you did the same
instead of doing me wrong...
Cos' I've been home so far away
I've been your muse
and you ran out of clay
left in the middle of the barricades
couldn't lend my hands on you once again
you did me wrong but now no more
you tied me up to your rood moods
you gave me wrong but now no more
no more...
On Wednesday noon
I know that you'd be sailing
somewhere not alone
I'm standing still
by the window
thinkin' of the time we've been through.
There are many crossroads
allthrough our lives
I thought I'm strong
but I knew it was only dying
There are many crossroads
allthrough our lives and
I won't give the way to any
better shame...
Simona M.
Febbraio 2002
BORDERLINE
A borderline issue...
There's a mountain
and it's sometimes hard to watch
the sunset colours
before the night's fall.
There's my river
made of stones and fears
tried to melt our waters
but your banks just turned out to gears.
Walkin' straight
same old way all over again
Will I ever climb
my edges one fine day?
Lookin' high
I praised your name
Will time ever erease
theese borderlines
to make you stay
by my side
by my side
by my side
A jungle intellectual
whose fever processes
some brand new affection
to turn on your senses
Denied my small real world
to dive into flashes
you've clipped out your presence
to dance with my nightmares
Walkin' straight
same old way all over again
Will you ever climb my edges
one fine day?
Lookin' high
I praised your name
Will time ever erase theese borderlines
to make you stay
by my side
by my side
by my side
There was a mountain
you were my sea
I spread my wings in flight
but your current stroke my deeds...
I've crossed your skin
under angels' sight
I thought we were meant to be
but someone drew a borderline...
Simona M.
10/7/2007
ON THE ROAD...
Zingara da una vita, con una sana passione per l'arte, la fotografia, l'antropologia, il teatro, la poesia e la musica;ho cercato di non separarmi da queste mie tentazioni, aggiornando accuratamente i miei diari di viaggio, fotografando le angolazioni del cielo e della terra, dagli angoli più disparati del globo terrestre.
Mi sono lasciata andare a pensieri filosofici guardando il sole sorgere ed ho invocato Charles Baudelaire al calare della notte...(uno Spleen al giorno toglie il medico di torno....)
Insomma, qui troverete proprio tanto di quello che sono stata e che sono diventata...Buon Viaggio...
Simona M.
Al Lettore
La stoltezza, l'errore, il peccato, l'avarizia, abitano i nostri spiriti e agitano i nostri corpi; noi nutriamo amabili rimorsi come i mendicanti alimentano i loro insetti.I nostri peccati sono testardi, vili i nostri pentimenti; ci facciamo pagare lautamente le nostre confessioni e ritorniamo gai pel sentiero melmoso, convinti d'aver lavato con lagrime miserevoli tutte le nostre macchie.È Satana Trismegisto che culla a lungo sul cuscino del male il nostro spirito stregato, svaporando, dotto chimico, il ricco metallo della nostra volontà.Il Diavolo regge i fili che ci muovono! Gli oggetti ripugnanti ci affascinano; ogni giorno discendiamo d'un passo verso l'Inferno, senza provare orrore, attraversando tenebre mefitiche.Come un vizioso povero che bacia e tetta il seno martoriato d'un'antica puttana, noi al volo rubiamo un piacere clandestino e lo spremiamo con forza, quasi fosse una vecchia arancia.Serrato, brulicante come un milione di vermi, un popolo di demoni gavazza nei nostri cervelli, e quando respiriamo, la morte ci scende nei polmoni quale un fiume invisibile dai cupi lamenti.Se lo stupro, il veleno, il pugnale, l'incendio, non hanno ancora ricamato con le loro forme piacevoli il canovaccio banale dei nostri miseri destini, è perché non abbiamo, ahimé, un'anima sufficientemente ardita.Ma in mezzo agli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli scorpioni, gli avvoltoi, i serpenti, fra i mostri che guaiscono, urlano, grugniscono entro il serraglio infame dei nostri vizi,uno ve n'è, più laido, più cattivo, più immondo. Sebbene non faccia grandi gesti, né lanci acute strida, ridurrebbe volentieri la terra a una rovina e in un solo sbadiglio ingoierebbe il mondo.È la Noia! L'occhio gravato da una lagrima involontaria, sogna patiboli fumando la sua pipa. Tu lo conosci, lettore, questo mostro delicato - tu, ipocrita lettore - mio simile e fratello!
Charles Baudelaire, Les Fleures du Mal







